In un mondo dove il rapporto con il cibo è spesso teso, esiste una dinamica che va oltre la semplice paura di ingrassare o il tentativo di compensare un'abbuffata. Parliamo del vomiting, un disturbo che si differenzia nettamente dalla più conosciuta bulimia nervosa per una peculiarità inquietante: il vomito autoindotto non è solo un "rimedio" per il senso di colpa, ma si trasforma in una compulsione basata sul piacere. Leggi tutto |
In un mondo sempre più attento al benessere e al salutismo, l'idea di mangiare "pulito", di scegliere cibi sani e naturali è diventata un mantra. Ma cosa succede quando questa lodevole intenzione si spinge oltre il limite, trasformandosi in una fissazione rigida e debilitante? Leggi tutto |
L'impulso irresistibile, un vuoto che sembra potersi riempire solo con il cibo, consumato in quantità enormi e in preda a una sensazione di perdita di controllo. Poi, arriva il senso di colpa, la vergogna, il terrore di ingrassare. E con essi puoi sentire la necessità impellente di "rimediare" attraverso vomito autoindotto, lassativi, diuretici, digiuno o esercizio fisico estenuante. Leggi tutto |
L'immagine riflessa nello specchio è spesso distorta, un corpo percepito come troppo grande, imperfetto, anche quando la realtà dice il contrario. La fame viene ignorata, il cibo diventa un nemico da controllare, le calorie un'ossessione da ridurre all'estremo. Leggi tutto |
Il luogo di lavoro dovrebbe essere un ambiente di crescita, collaborazione e realizzazione. Ma per alcuni, si trasforma in un campo di battaglia, un'arena dove la dignità e la salute psicologica vengono sistematicamente attaccate. Sentirti costantemente isolato, denigrato, ostacolato o sottoposto a pressioni psicologiche insostenibili da parte di superiori o colleghi, sono segni che potresti essere vittima di mobbing, cioè una forma di violenza psicologica ripetuta e prolungata, un vero e proprio assedio emotivo che mira a emarginare, umiliare o addirittura espellere la persona dall'ambiente lavorativo. Leggi tutto |
Le scadenze incalzanti, le aspettative crescenti, le dinamiche complesse con colleghi o superiori: il mondo del lavoro, per sua natura, è competitivo e comporta delle sfide. Ma quando queste sfide si trasformano in una pressione costante e insostenibile, quando la sensazione di essere sempre "sotto esame" o "non all'altezza" si insinua nella tua quotidianità, potresti trovarti di fronte a uno stress lavoro-correlato. Leggi tutto |
La vita è un flusso ininterrotto di cambiamenti: un nuovo lavoro, la fine di una relazione, un trasferimento, l'arrivo di un figlio, un lutto. Per la maggior parte di noi, questi eventi, per quanto impegnativi, vengono elaborati e integrati nel corso del tempo. Leggi tutto |
A volte, certi momenti o eventi in cui hai provato emozioni negative forti, rimangono impressi a fuoco nella memoria. Esperienze così travolgenti da interrompere il filo della normalità. Spesso il tempo lenisce le ferite. Ma in alcuni casi, quegli istanti traumatici continuano a vivere nel presente, riproponendosi attraverso incubi, flashback vividi e un'ansia costante che non dà tregua. Leggi tutto |
Un giorno l'energia è incontenibile: idee che si accavallano, progetti ambiziosi, un'euforia che sembra non avere fine. Il mondo è un luogo di infinite possibilità, e ogni ostacolo appare insignificante. Poi, senza preavviso, l'altalena scende bruscamente: la stessa energia si trasforma in spossatezza, l'entusiasmo in un vuoto opprimente, la lucidità in una nebbia fitta di disperazione. Leggi tutto |
Non è un crollo improvviso, né un buio profondo che arriva e poi svanisce, e nemmeno un'alternanza di up e down dell'umore. È piuttosto un'ombra persistente, una malinconia di fondo che si insinua nella quotidianità, smorzando i colori e rendendo ogni sforzo più gravoso. Leggi tutto |